Seleziona una pagina

LE NOSTRE IDEE

MANIFESTO

Crediamo che Roma debba tornare ad avere il suo giusto peso: come centro intellettuale, di stimolo culturale, scientifico ed artistico a livello mondiale, di luogo di riferimento del dialogo interreligioso ed interculturale, di forum commerciale internazionale, di capitale della storia e della cultura dell’intero occidente.

Ma per farlo, è bene ripartire dalle basi, con un progetto globale, dalla pulizia delle strade alla raccolta dei rifiuti, dalla realizzazione delle infrastrutture alla programmazione del trasporto pubblico su scala metropolitana, dalla manutenzione delle strade alla cura del verde, dalla cura del patrimonio storico a quello abitativo. Siamo convinti che sia un progetto che valga la pena realizzare per il bene di Roma.

Crediamo che in questi anni a Roma sia mancato il coraggio. Il coraggio di abbracciare l’economia circolare per avere una città più pulita, tariffe più basse e un maggiore rispetto del nostro ambiente. No, questo non è avvenuto. Si è preferito evitare di contrastare le polemiche degli interessi particolari a detrimento dell’interesse generale. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: la discarica più grande di Europa, alte tariffe e una città sempre più sporca. È arrivato il momento di voltare pagina.

Per noi l’economia circolare è un paradigma di sviluppo economico e di tutela dell’ambiente che bisogna avere il coraggio di applicare anche a Roma. Crediamo infatti che la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani possa agire come forte leva di sviluppo produttivo ed industriale locale, che serva per chiudere definitivamente la brutta pagina delle discariche in città e che al tempo stesso vada utilizzata per la riduzione della tariffa sui rifiuti che a Roma grava su imprese e cittadini più di quanto non avvenga in altri Comuni d’Italia.

Crediamo che in questi anni sia mancato il coraggio di concepire una visione di ambizione economica per Roma. L’incapacità di migliorare i servizi pubblici di base ha depresso l’attrattività insediativa della nostra città. Peggio, assistiamo ogni mese alla fuga di aziende: è una tendenza che deve arrestarsi e che dobbiamo invertire, ripartendo dal miglioramento dei servizi di base e facendo leva sui tanti centri accademici e scientifici, di produzione culturale e cinematografica, rilanciando un grande progetto sul “turismo diffuso” e promuovendo lo sviluppo di un sano sistema finanziario della Capitale.

Crediamo nel valore dell’imprenditorialità, di chi innova, di chi ha l’audacia di trasformare un’idea in un’azienda e di chi crede nelle proprie potenzialità. Non creeremo nuova occupazione, non attireremo nuovi investimenti e possibilità di riqualificazione urbana, non svilupperemo nuove idee e non rafforzeremo il ruolo internazionale di Roma se non saremo in grado di renderla una città aperta alle imprese e pronta a supportarle nei loro processi di crescita. 

Per noi credere nei valori della partecipazione e del controllo democratico significa ripensare completamente l’attuale organizzazione amministrativa del territorio di Roma Capitale, oggi troppo grande e distante per rendere conto ai cittadini della gestione dei servizi di prossimità, ma al tempo stesso troppo piccolo per governare i processi di area vasta che insistono sul suo territorio.

In questi anni di fronte ad un sistema territoriale romano sempre più esteso, è mancato il coraggio di delegare il potere del Comune verso il basso e ricondurne una parte verso l’alto. Si sarebbero dovuti responsabilizzare gli organi di governo della prossimità, i Municipi, trasferendo fiscalità, competenze e risorse umane per avvicinare le esigenze dei cittadini ai centri di potere. In un mercato del lavoro sempre più metropolitano ed inter-comunale, si sarebbero dovute reinterpretare funzioni e fiscalità della Città Metropolitana. A cosa ha portato l’immobilismo di questi anni? Al degrado dei servizi di prossimità e a tante occasioni sprecate per riorganizzare i servizi pubblici su scala metropolitana. È arrivato il momento di ripensare il rapporto tra amministrazione e cittadini.

Crediamo nelle grandi opere utili. Siamo contro una concezione riduzionistica e di decrescita felice della città. Pertanto riteniamo che Roma debba sviluppare un grande piano di sviluppo delle infrastrutture per il trasporto di massa e di valorizzazione di quelle esistenti che diano piena accessibilità alla città da parte di tutti, che migliorino la qualità della vita dei romani, che siano abilitatrici di opportunità sociali ed economiche, che riducano l’ipertrofia del trasporto privato e che contrastino tutte le esternalità negative derivanti da una città ad oggi auto-centrica. 

Non crediamo che Roma debba smettere di crescere, ma siamo per un utilizzo intelligente del territorio, che valorizzi i tanti “vuoti urbani” della città, le tante aree dismesse o abbandonate, le tante parti della città consolidata che oggi sono sotto utilizzate. Invece di aumentare la superficie della città, dobbiamo sfruttare quella esistente, anche riprendendo il tema della verticalità: l’alternativa è continuare a consumare suolo in una città che soffre di polverizzazione dell’abitato e di congestione della mobilità.

Crediamo che il nostro patrimonio monumentale non si debba ridurre ad una mera funzione turistica nelle zone centrali della città ma debba assumere un ruolo importante nello stimolo dell’identità dei quartieri di Roma che dal loro patrimonio storico possono trarre significato, coscienza storica e opportunità di occupazione.

Città di successo sono città inclusive. “Andare in città” è una frase che ha storicamente descritto una funzione fondamentale degli spazi urbani: la loro capacità di creare opportunità di vita, di lavoro e di auto realizzazione dell’individuo a prescindere dal colore della pelle, della religione o dell’orientamento sessuale. Crediamo che Roma debba rimanere una città aperta, inclusiva e fiera della propria diversità nel comune rispetto delle regole della convivenza civile.

Francesco Carpano

Stefano Giovenali

Riccardo Pagano

 

CONTATTI

Scrivici!

Roma Domani è aperta a tutti, se vuoi partecipare, proporci iniziative o idee inviaci un messaggio e ti risponderemo subito